Campagna associativa confcommercio 2015
sei in: News->Tutto sugli allergeni


allergeni
14 Novembre 2014
Tutto sugli allergeni

Da sabato 13 dicembre 2014 tutte le imprese della filiera alimentare ( dai produttori, ai commercianti, agli esercenti) dovranno informare i clienti che ne facciano richiesta della eventuale presenza di allergeni nel cibo venduto o somministrato.

Confcommercio Veneto (CCV) insieme alle Ascom territoriali ha messo a punto una tabella di marcia perché le imprese associate possano rispettare l’impegno in assoluta serenità, offrendo alla propria clientela un’informazione accurata ed esauriente su una materia delicata come è quella della salute di tutti noi.

CCV vi offre una tabella di marcia con la quale è possibile scegliere come volete che i vostri ospiti vengano informati. Semplici presentazioni e strumenti per i membri CCV felici di aiutarvi a fare conoscenza con la nuova normativa in materia di allergeni.

 

I° tappa della tabella di marcia:
“che cosa sono le allergie e le intolleranze alimentari?”
.

Lo abbiamo chiesto al prof. Vittorio Silano della II° Università di Roma , Tor Vergata, Presidente del Comitato Scientifico dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare dal 2003 al 2012.

Prof. Vittorio Silano:“I sintomi delle allergie alimentari IgE-mediate derivano da reazioni del sistema immunitario nei confronti di un particolare alimento (ad esempio latte vaccino, uova, arachidi, crostacei, frutta secca e soia) e si manifestano, in genere, dopo breve tempo dall’ingestione, mentre quelli delle intolleranze alimentari sono il risultato di reazioni negative dell’organismo che dipendono da difficoltà dell’organismo a digerire o metabolizzare un alimento (ad esempio lattosio) o da reazioni immuni non IgE-mediate (ad esempio glutine) e possono comparire anche a distanza di tempo dal consumo dell’alimento responsabile …. l
>> Leggi tutto (allegato 1)

 

 

 

II° tappa della tabella di marcia:
”quali sono i prodotti alimentari suscettibili di generare in alcune persone allergie o intolleranza?”

Lo abbiamo ancora chiesto al prof. Silano

Prof. Vittorio Silano:”l’articolo 9 del Regolamento (UE) 1169/2011 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2011 ci spiega che il “rischio allergia/intolleranza“ può essere scatenato da qualsiasi ingrediente o coadiuvante tecnologico elencato nell’allegato II o derivato da una sostanza o un prodotto elencato in detto allegato che provochi allergie o intolleranze usato nella fabbricazione o nella preparazione di un alimento e ancora presente nel prodotto finito, anche se in forma alterata”.
Più precisamente gli alimenti in questione e per i quali vi è l’obbligo per la catena alimentare di informare il consumatore, sono elencati per ora (infatti la continua ricerca potrebbe nel tempo aggiungerne di nuovi) nell’allegato II° del Regolamento europeo
….
>> Leggi tutto (allegato 2)

 

 

III° tappa della tabella di marcia:
”in che cosa consiste il nuovo obbligo di etichettatura?”

prof Vittorio SilanoEcco che cosa ci dice ancora il prof. Vittorio Silano al riguardo :”Innanzitutto dobbiamo distinguere gli obblighi in relazione alla tipologia di vendita del prodotto alimentare: pre-confezionato (pre-imballato) oppure non pre-confezionato (non pre-imballato).

Nel primo caso (alimenti pre-confezionati), i produttori devono integrare la tradizionale etichetta riportante l’indicazione degli ingredienti con la menzione, se vi sono, degli allergeni indicati nell’allegato II° del Regolamento europeo…
>> Leggi tutto (allegato 3)

 

 

IV° tappa della tabella di marcia:
”quali sono gli imprenditori che devono rispettare l’obbligo informativo sugli allergeni e quali sono le sanzioni per i trasgressori?”

Lo chiediamo e Danilo De Nardi, Direttore dell’Unione del Commercio di Venezia.

Danilo De NardiDr Danilo De Nardi: ”hanno l’obbligo di informare utilizzatori e consumatori vale per tutti gli imprenditori che compongono la cosiddetta catena alimentare europea, quando producono e/o vendono alimenti che contengono uno o più ingredienti “allergeni”, indicati nell’allegato II° del Regolamento europeo….
>> Leggi tutto (allegato 4)

 

 

 

 

V° tappa della tabella di marcia:
”come ci si deve comportare per la messa in vendita di prodotti pre-imballati?”

Lo abbiamo ancora chiesto al prof. Silano.

Prof. Vittorio SilanoProf. Vittorio Silano:” l’identificazione degli allergeni avviene per inclusione nell’elenco degli ingredienti che reca un’intestazione o è preceduto da un’adeguata indicazione che consiste nella parola «ingredienti» o la comprende.
L’elenco comprende tutti gli ingredienti dell’alimento, in ordine decrescente di peso, così come registrati al momento del loro uso nella fabbricazione dell’alimento….

>> Leggi tutto (allegato 5)

 

 

 

VI° tappa della tabella di marcia:
”come ci si deve comportare per la messa in vendita di prodotti non pre-imballati?”

Lo chiediamo a Edi Sommariva, Consigliere di Confcommercio Veneto.

Edi SommarivaDr Edi Sommariva:” a tutt’oggi il Governo italiano, a differenza dei Governi degli altri paesi UE, non ha attivato la procedura prevista dal Regolamento EU, che avrebbe consentito, previa comunicazione alla Commissione, di prevedere mezzi e forme di espressione e presentazione con cui rendere disponibili le indicazioni degli allergeni al consumatore. In tal modo ha provocato un grave danno alle imprese del commercio e del turismo del nostro Paese che dovrebbero ottemperare all’obbligo di informare tutti i consumatori, a rischio o meno di allergia/intolleranza, esclusivamente in forma scritta. (Per un ristoratore, ad es., ciò significa inserire in menu, per ciascun piatto, l’eventuale presenza di uno o più allergeni; per un barista provvedervi sui listini prezzi, banco per banco o almeno su quello generale ( che per essere ben visibile dovrebbe avere dimensioni rilevanti)…
>> Leggi tutto (allegato 6)

 

VII° tappa della tabella di marcia:
”come scegliere al meglio tra le due soluzioni per garantire al consumatore le informazioni sugli allergeni nei prodotti alimentari non pre-imballati?”

Lo chiediamo al dott. Ernesto Boschiero, direttore della Confcommercio della Provincia di Vicenza.

Ernesto BoschieroDr Ernesto Boschiero: ”la scelta della migliore opzione dipende naturalmente dal tipo di modello di business che l’impresa ha adottato o intende adottare per la gestione della sua attività complessiva…...
>> Leggi tutto (allegato 7)

 

 

 

 

VIII° tappa della tabella di marcia:
”se si è scelta l’opzione 2 ( informazione orale a richiesta) come ci si deve comportare, anche per superare felicemente i controlli ufficiali?”

Lo abbiamo chiesto a Giorgio Sartori, Direttore della Confcommercio della Provincia di Verona, a Luca Dal Poz, Direttore della Confcommercio della Provincia di Belluno e a Piero Tedesco, Direttore della Confcommercio della Provincia di Treviso.

Giorgio SartoriDr Giorgio Sartori: “prima di tutto dobbiamo costruire una lista “ingredienti/allergeni” – “piatti/vivande” ispirandoci al Manuale di Corretta Prassi igienica della FIPE .
La lista (“book allergeni”) va conservata in un luogo accessibile per essere facilmente consultata dal personale e, a richiesta, anche dal cliente….
>> Leggi tutto (allegato 8a)

 

 

 

Luca Dal PozDr Luca Dal Poz: “bisogna anche mettere in condizione il cliente di comprendere per tempo, prima dell’ordinazione, che nel locale/negozio può chiedere tutte le informazioni che vuole sulla eventuale presenza di allergeni nelle pietanze.
Diventa pertanto importante esporre in bella vista ( su un manifesto, una lavagna o direttamente sul menu) una frase del tipo…..
>> Leggi tutto (allegato 8b)

 

 

Piero TedescoDr Piero Tedesco: “la terza cosa importante da fare è la formazione. Alcune nozioni sugli allergeni (che cosa sono, come agiscono sulle persone, come ci si deve difendere, come il cliente vada informato) ve le abbiamo già fornite in pillole in questa rubrica….
>> Leggi tutto (allegato 8c)

 

 

 

 

IX° tappa della tabella di marcia:
”come mi devo comportare con i miei fornitori di prodotti alimentari?”

Ecco che cosa ci dice il Federico Barbierato, Direttore della Confcommercio della Provincia di Padova.

Federico BarbieratoDr Federico Barbierato: “quando forniscono un prodotto pre-imballato anche loro devono rispettare l’obbligo di indicare gli allergeni sull’etichetta. Se non lo fanno (cioè se non applicano il Regolamento), rifiutate il prodotto, anche se il mancato rispetto della norma è una loro responsabilità e non vostra.
Una volta sballato il prodotto, conservate l’etichetta fino al suo completo consumo da parte vostra, secondo le modalità previste dal vostro piano di autocontrollo HACCP. ….
>> Leggi tutto (allegato 9)

 

-----------------------------------------
Approfondimenti e testimonianze ai seguenti links:

 

1. Il Regolamento 1169/2011

2. Euroricette – Differenza tra allergia alimentare e intolleranza alimentare

3. Europass – Etichettatura dei prodotti agroalimentari

4. Movimento Difesa del Cittadino

Allegati




I° tappa della tabella di marcia :
“che cosa sono le allergie e le intolleranze alimentari?”.

Leggi

II° tappa della tabella di marcia:
”quali sono i prodotti alimentari suscettibili di generare in alcune persone allergie o intolleranza?”

Leggi

III° tappa della tabella di marcia:
”in che cosa consiste il nuovo obbligo di etichettatura?”

Leggi

IV° tappa della tabella di marcia:
”quali sono gli imprenditori che devono rispettare l’obbligo informativo sugli allergeni e quali sono le sanzioni per i trasgressori?”

Leggi

V° tappa della tabella di marcia:
”come ci si deve comportare per la messa in vendita di prodotti pre-imballati?”

Leggi

VI° tappa della tabella di marcia:
”come ci si deve comportare per la messa in vendita di prodotti non pre-imballati?”

Leggi

VII° tappa della tabella di marcia:
”come scegliere al meglio tra le due soluzioni per garantire al consumatore le informazioni sugli allergeni nei prodotti alimentari non pre-imballati?”

Leggi

VIII° tappa della tabella di marcia:
”se si è scelta l’opzione 2 ( informazione orale a richiesta) come ci si deve comportare, anche per superare felicemente i controlli ufficiali?”

Leggi

IX° tappa della tabella di marcia:
”come mi devo comportare con i miei fornitori di prodotti alimentari?”

Leggi

allergeni


Come applicare la nuova normativa sugli allergeni