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21 Novembre 2014
V° tappa della tabella di marcia:
”come ci si deve comportare per la messa in vendita di prodotti pre-imballati?”

Prof. Vittorio Silano
(Università Tor Vergata di Roma, Presidente del Comitato Scientifico dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare dal 2003 al 2012).

l’identificazione degli allergeni avviene per inclusione nell’elenco degli ingredienti che reca un’intestazione o è preceduto da un’adeguata indicazione che consiste nella parola «ingredienti» o la comprende. L’elenco comprende tutti gli ingredienti dell’alimento, in ordine decrescente di peso, così come registrati al momento del loro uso nella fabbricazione dell’alimento.

La menzione in detto elenco è da farsi con un riferimento chiaro alla denominazione della sostanza o del prodotto figurante nell’elenco dell’allegato II. Inoltre, la denominazione della sostanza o del prodotto figurante nell’allegato II è evidenziata attraverso un tipo di carattere chiaramente distinto dagli altri ingredienti elencati, per esempio per dimensioni, stile o colore di sfondo.

Quando più ingredienti o coadiuvanti tecnologici di un alimento provengono da un’unica sostanza o da un unico prodotto figurante nell’elenco dell’allegato II, ciò è precisato nell’etichettatura per ciascun ingrediente o coadiuvante tecnologico in questione; in mancanza di un elenco degli ingredienti, le indicazioni relative agli allergeni includono il termine «contiene» seguito dalla denominazione della sostanza o del prodotto figurante nell’elenco dell’allegato II; e per gli alimenti pre-confezionati (o pre-imballati) messi in vendita mediante tecniche di comunicazione a distanza (e-commerce) le informazioni obbligatorie sugli alimenti sono disponibili prima della conclusione dell’acquisto e appaiono sul supporto della vendita a distanza o sono fornite mediante qualunque altro mezzo adeguato chiaramente individuato dall’operatore del settore alimentare.

Tutte le indicazioni obbligatorie devono essere disponibili al momento della consegna.”

Allegati




Tutto sugli allergeni

Da sabato 13 dicembre 2014 tutte le imprese della filiera alimentare ( dai produttori, ai commercianti, agli esercenti) dovranno informare i clienti che ne facciano richiesta della eventuale presenza di allergeni nel cibo venduto o somministrato.

Confcommercio Veneto (CCV) insieme alle Ascom territoriali ha messo a punto una tabella di marcia perché le imprese associate possano rispettare l’impegno in assoluta serenità, offrendo alla propria clientela un’informazione accurata ed esauriente su una materia delicata come è quella della salute di tutti noi.

CCV vi offre una tabella di marcia con la quale è possibile scegliere come volete che i vostri ospiti vengano informati. Semplici presentazioni e strumenti per i membri CCV felici di aiutarvi a fare conoscenza con la nuova normativa in materia di allergeni.

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I° tappa della tabella di marcia :
“che cosa sono le allergie e le intolleranze alimentari?”.

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II° tappa della tabella di marcia:
”quali sono i prodotti alimentari suscettibili di generare in alcune persone allergie o intolleranza?”

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III° tappa della tabella di marcia:
”in che cosa consiste il nuovo obbligo di etichettatura?”

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IV° tappa della tabella di marcia:
”quali sono gli imprenditori che devono rispettare l’obbligo informativo sugli allergeni e quali sono le sanzioni per i trasgressori?”

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VI° tappa della tabella di marcia:
”come ci si deve comportare per la messa in vendita di prodotti non pre-imballati?”

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VII° tappa della tabella di marcia:
”come scegliere al meglio tra le due soluzioni per garantire al consumatore le informazioni sugli allergeni nei prodotti alimentari non pre-imballati?”

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VIII° tappa della tabella di marcia:
”se si è scelta l’opzione 2 ( informazione orale a richiesta) come ci si deve comportare, anche per superare felicemente i controlli ufficiali?”

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IX° tappa della tabella di marcia:
”come mi devo comportare con i miei fornitori di prodotti alimentari?”

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Come applicare la nuova normativa sugli allergeni