arrow--linkarrow-calendar--leftarrow-calendar--rightattachmentcalendar-eventclock--outlineclockclose_modal_windowcloud_uploaddeadlinedownloademail--shareemailfacebookfaxgoogle-plus--framegoogle-plusinstagramlink--externallinklocationlogo-confcommercio--fidilogo-confcommercio--venezialogo-confcommerciomarker--offmarkerphonepinterestsearch--whitesearchteacherstwitterverifiedyoutube

Comunicazione

CREDITO PIU’ FACILE PER GLI AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO UNDER 40 GRAZIE A FIDI IMPRESA E TURISMO VENETO DI CONFCOMMERCIO.

IL PRESIDENTE PADOVANO, CARLO TREVISAN: “CREDITO PROBLEMA SENTITO, L’INIZIATIVA UN ASSIST OTTIMALE”
 
In tempi di spread in altalena può diventare molto utile avere dei canali preferenziali per accedere ad un credito agevolato, soprattutto se si è agenti e rappresentanti under 40 con l’attività avviata da poco tempo e dunque con la necessità di far fronte ai costi di avvio.
Ben venga dunque l’iniziativa di Fidi Impresa e Turismo Veneto, il confidi della Confcommercio regionale, che mette a disposizione degli agenti, anche in modo diretto, per ragioni di liquidità, somme di denaro fino a 10mila euro senza richiedere le garanzie che invece esigono gli istituti bancari. 
Un tipo di intervento che diviene pertanto uno strumento di notevole opportunità per i giovani che vogliono iniziare l’attività di agenzia, senza disporre di mezzi familiari o personali.Soprattutto di questo si è parlato a Mestre, nella sede di Confcommercio Venezia, nel corso di un incontro promosso  dalla Fnaarc, la federazione degli agenti e rappresentanti aderente a Confcommercio ed al quale sono intervenuti, oltre al vicepresidente nazionale con delega al credito, Francesco Fantazzini e al vicepresidente coordinatore del Triveneto, il padovano, Carlo Trevisan, il direttore marketing di Fidimpresa e Turismo Veneto, Matteo Bergamo. Con loro anche i presidenti di Vicenza, Paolo Dainese; di Treviso, Antonello Peatini; di Venezia, Stefano Montesco; di Trento, Fabrizio Battisti e di Bolzano, Vito De Filippi. 
 
“Il problema del credito – ha detto il coordinatore della Fnaarc del Triveneto, Carlo Trevisan – è molto sentito dai giovani che intendono avviare un’attività difficile ma stimolante ma che, proprio per le difficoltà connesse al credito, rischia di lasciarli ai margini quando invece potrebbero avere ottime opportunità. La proposta di Fidimpresa e Turismo Veneto diventa, in questo senso, un assist ottimale”. 
Top