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Comunicazione

Nuovo Dpcm anti Covid, Bertin: "Imporre nuove limitazioni serve solo a generare ulteriori difficoltà"

In merito al nuovo Dpcm, firmato nella notte dal premier Conte e dal ministro Speranza, e in particolare all’obbligo di chiusura per bar e ristoranti alle 24 e al divieto di consumazione in assenza di servizio al tavolo dopo le 21, il presidente di Confcommercio Veneto Patrizio Bertin rilascia la seguente dichiarazione: 
 
“Imporre nuove limitazioni serve solo a generare ulteriori difficoltà per i locali pubblici già così duramente provati dal lockdown della scorsa primavera – afferma Bertin – Come Confcommercio chiediamo, piuttosto, che siano effettuati e sensibilmente aumentati i controlli sugli assembramenti e che siano comminate le sanzioni a chi non rispetta le regole. Tuttavia è chiaro che non possono essere i titolari e i gestori dei locali a fare da vigili urbani, poliziotti o carabinieri. Se si dovesse arrivare a una nuova chiusura generale, com’è successo a marzo, sarebbe il colpo di grazia. Chiediamo, inoltre, che a fronte del provvedimento il governo preveda un piano di supporto alle attività, con contributi a fondo perduto in proporzione al calo del fatturato che per esse ne conseguirà”.
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